domenica 2 dicembre 2012

Una shopper...trasformata!

Prima di partire questa estate per le meravigliose vacanze a Portovenere, vado in erboristeria per acquistare i soliti prodotti per il mare, che a me servono soprattutto per non ustionarmi la pelle.
Insomma, con un certo numero di prodotti ti davano in omaggio una shopper. Io ho scelto la verde in tono con le mie infradito pensando già di trasformarla in meglio. Eh già, perchè la cara borsa non era molto appetibile, era un po' anonima.
Ho dato sfogo alla creatività.
Ho adoperato nastri, pezzi di fiori reduci da matrimoni vari, collaa caldo, ago e cotone.
La metamorfosi ha prodotto ciò:


Devo ammettere che mi ha accompagnato per tutta l'estate...
Costo dell'impresa: direi 0 €!



sabato 1 dicembre 2012

CAPPELLO (BASCO) ALL' UNCINETTO

A quanto pare questo inverno il verde è di moda ed io non lo considero un brutto colore, soprattutto se si scelgono delle belle tonalità, non spente e abbinabili con più colori possibili. Così ho deciso di farmi un bel completo con basco e sciarpa verdi per contrastare l’inverno che avanza! Per ora ho fatto i basco. Ecco il risultato, realizzato con motivo ottagonale e di diametro desiderato (in funzione della mia capoccia).

Grammi necessari? Meno di 100 g. Il punto usato? Mezza maglia alta. Tipo lavorazione? Ovviamente in tondo a partire da un anello di 6 catenelle chiuse su loro stesse su cui sono lavorate successivamente inserendo l’uncinetto nell’interno, 8 maglie basse. Dopo ciò comincia la vera a propria lavorazione con mezze maglie alte su base 8, cioè ottagonale. Si prosegue nel lavoro in tondo con l’aggiungere alle maglie preesistenti ad ogni giro, 8 maglie in più a giro. Per cui ad esempio il 2° giro prevederà una quantità di 16 mezze maglie alte ottenute alternando alle 8 di base altre 8 (una sì e una no, una sì e una no) e così via nel 3° giro avrò 16+8=24 mezze maglie alte (inserendole una sì e due no, una sì e due no). Vi illustro di sotto, lo schema di principio per realizzare il basco, per i primi 4 giri di mezze maglie, così poi sarà chiaro come procedere.
Per realizzare la parte inferiore, bisogna ridurre le maglie in misura duale a come si è fatto per aumentarle. Vi aggiorno poi sulla sciarpa, ché devo ancora scegliere che tipo di motivo e che punti utilizzare. A proposito di verde però, nel prossimo post vi illustro come ho trasformato e reinventato, a costo quasi zero, una shopper un po’ “anonima”.

lunedì 19 settembre 2011

Altra collana uncinetto e pietre: questa volta in black and white!

Ecco l'ultima creazione appena appena sfornata dalle mie manine.

Queste pietruzze prese in spiaggia mi stanno regalando sempre nuove idee fortunatamente....
Buon inizio settimana a tutti e....
....alla prossima creazione!!!
Teresa

domenica 18 settembre 2011

Zurigo!!!


La città più grande, più popolosa e più caotica che c'è in Svizzera!
Ma io aggiungerei anche la città più bella, più affascinante, più poliedrica, più internazionale che ci sia in Svizzera (forse insieme a Berna, per quello che ho potuto vedere io).
é più o meno situata nella parte nord/nord-est della federazione, bagnata dall'omonimo lago e attraversata dal fiume Limmat.
Premetto che mi ero recata a Zurigo, oltre che per visitare la città, ma soprattutto per la mostra di Picasso che si teneva al Kunsthaus di Zurigo, dove tra l'altro nella mostra permanente sono conservate opere di Munch, qualcuna anche di Kandisky e di altri autori di cui avevo sempre sognato di vedere le opere. Ma la mostra di Picasso era davvero molto molto bella. Insomma la giornata in questa nuova città da scoprire cominciava bene!
In questa città ho scoperto che è un piacere prendere il tram. Sono puntuali, veloci, comodi, e ti permettono di raggiungere tutti i posti più disparati della città grazie ad una fitta rete magliata. Beh come altro poteva essere? Sono svizzeri!
A pochi passi dalla fermata centrale dei tram c'era il fiume e da una delle sue rive si ammirava questo bello scorcio:


Ma prima di passeggiare sulle rive del fiume scegliamo di addentrarci nel centro storico, con le sue stradine ricche di negozi e di ristrorantini che preparano una delle pietanze più famose svizzere: la fondue di formaggio (la fonduta)!!!
Questa foto è uno scorcio del centro storico:


D'obbligo ,dopo pranzo la visita alla cattedrale che si erge maestosa dinanzi ad un panorama mozzafiato. Dopo credo aver salito circa 200 gradini, si ammira niente po po di meno che questo meraviglioso scorcio.


Scesi da li, mentre passeggiamo per il centro, notiamo che c'è una festa al municipio.
Nonostante i primi dubbi ed essendo anche un po' titubanti, alla fine entriamo e scopriamo che offrivano da bere e degli stuzzichini a quanto abbiamo capito per l'elezione del neo "sindaco" se così si chiama li.
Anche la struttura del municipio era carina; nella foto di fianco c'è uno scorcio dell'interno. Ci siamo ritrovati anche in uno spettacolare lancio di coriandoli dall'alto.
Per niente stanchi di scoprire le ricchizze di questa città, ci incamminiamo verso il belvedere, come se già non ci fosse bastato il panorma dalla torre della cattedrale. Ma si sa, ogni panaorama è diverso dall'altro, ogni panorama produce emozioni diverse dall'altro.
Scopriamo così un parco con dame sul terreno e scacchi dai pedoni giganti, vecchietti che giocano e che discutono sulle mosse, bambini che si divertono rincorrendosi tra le giostrine del parco, e turisti come noi che fotografano il tutto con curiosità e che ammirano un panorama come questo:


Non resta che aspettare passeggiando che venga il buio ed ammirare la città con le luci:

Buona domenica! Con una riflessione in più!

Buona domenica a tutti!!!
Apro questa mattinata con un pensiero che nello stesso tempo è una riflessione.
Quanto di voi stessi riesce ad essere influenzato dall'ambiente esterno?
Cioè in che percentuale il nostro carattere, i nostri comportamenti sono dovuti alla nostra indole precostituita ed in che percentuale sono dovuti a ciò che ci influenza dall'esterno???

Su, su ditemi le vostre impressioni! Oppure se c'è qualcuno che magari studia questi argomenti, che ci illumini!
Intanto rinnovo l'augurio a tutti voi di passare una buona domenica.
Ciaoooooooo.....

sabato 10 settembre 2011

Collana uncinetto e pietre : quando la natura ti regala un' idea.

Appena tornata dalle vacanze nella "piccante" Calabria! Ma non senza nuove idee.
Passeggiavo sul bagnasciuga in una spiaggia sassolosa ed ho pensato che quelle pietruzze così colorate non potevano starsene là immobili guardando il cielo.
Così le ho raccolte, le più belle e ben levigate, ed è nata questa prima creatura: pietre incastonate da fil di cotone mi vien da dire...


Ho altri progetti con altre pietruzze colorate ed altre forme ed altri colori da mettere in pratica, non mi farò attendere....
Ecco più in dettaglio...

Ah dimenticavo: un grazie alla mia sorellina che  fa da modella! :D
A presto!

lunedì 11 luglio 2011

Esami finiti! Ecco quello che di buono mi ha dato l'università!

Finalmente dopo ben 54 esami + 2 tirocini posso dire di aver chiuso con date, appunti vari, ricevimenti, prof che irreperibili, stress universitario, stress pre-esame, stress post-esame e compagnia bella.
Mi resta solo da finire la tesi  che spero non mi dia rogne o quant'altro perchè davvero non se ne può più! : D
Beh, dopo tutti questi esami e dopo aver affrontato 6 anni di studio matto e disperatissimo, dopo aver investito, diciamo così, il mio tempo per il mio futuro ecco il resoconto delle cose che ho imparato in questo lungo cammino di ostacoli, ma anche di riconoscimenti, di incontri con persone svariate, di gioie e di dolori:

  • che seppure le persone sono diffidenti all'inizio o poco ti stimano, se vali e sai farti valere, prima o poi avrai la loro stima e tireranno fuori il meglio di loro stessi;
  • che c'è qualche persona che incontrerai nel tuo cammino che sarà fatale, nonchè cruciale per la tua crescita personale e per la tua vita (mi auguro che anche voi ne incontriate di persone così);
  • che dovete lasciarvi ogni porta aperta nella vita così come per le opportunità di studio o di lavoro: non sapete mai cosa il corso degli eventi può rivelarvi (da noi si dice "ogni lasciat' è pers' ");
  • che si deve sempre mettere in discussione tutto,a partire da voi stessi e dalle vostre capacità: è l'unico vero motivo che determina la vostra crescita;
  • che la passione vi porterà ovunque: quando ho cominciato all'università pensavo di non riuscire mai a dare tutti quegli esami;
  • che la condivisione è una cosa meravigliosa: tutte le pene o le difficoltà, se ripartite in più soggetti, si superano meglio e con meno stress;
  • che ogni esperienza, pur se negativa, ti lascia qualcosa dentro e ti arricchisce;
  • che alla fine ogni sacrificio è ripagato.
Al momento ripercorrendo il mio cammino mi vengono in mente queste cose ripensando ai momenti trascorsi o alle vicessitudini che mi sono capitate. Ricorderò senz'altro con affetto i luoghi, le persone, e qualche prof  che hanno segnato questo cammino personale ma anche collettivo.
Spero adesso di dedicarmi un po' di tempo per me e per concludere o iniziare nuovi lavoretti. Mi farò sentire presto avendo tempo in più per creare!